Quando le cose invecchiano, inevitabilmente sono soggette ad usura, tuttavia qualche volta viene il sospetto che sulle parti di ricambio di auto e moto i costi siano di gran lunga superiori al reale valore degli oggetti.
Per i veicoli più datati i pezzi di ricambio potrebbero non essere più in produzione e raggiungere quindi prezzi elevati, mentre per quelli piu’ recenti spesso i costi potrebbero essere eccessivi.
Sara’ colpa dell’inflazione, ma di recente ho avuto necessità di cambiare gli indicatori di direzione della mia Tiger 1050, scoprendo che una singola freccia completa può raggiungere anche un costo di 50-60 euro. Ho quindi cercato il singolo pezzo di ricambio (in questo caso il supporto di gomma) trovandolo solo in kit da 4 esemplari, al prezzo di oltre 80 euro!!
Visto il periodo non proprio felice per la nostra economia, ho deciso quindi di disegnare un pezzo di ricambio da stampare in 3D con la mia Ender 3

Ho smontato l’indicatore di direzione ed estratto il singolo pezzo danneggiato.
Misure alla mano, tramite Fusion 360, ho ridisegnato il pezzo, facendo attenzione a fare in modo che potesse essere stampato senza necessità di supporti.
Ho quindi processato il file STL nello slicer CURA, ottimizzandolo per la stampa in TPU, ottenendo il file Gcode da mandare alla stampante.
Nel pezzo originale e’ presente un piccolo distanziatore in ottone, che e’ inserito ad incastro nella plastica, e’ stato quindi facile rimuoverlo per recuperarlo, inserendolo nel nuovo supporto, in modo che la vide non facesse eccessiva frizione sulla parte plastica.
Utilizzando un tubicino di plastica da 8 mm ho poi realizzato il passacavo, necessario anche per dare stabilità al pezzo, fissato con una sola vite al parafango posteriore della moto.
Una volta stampato e completato il pezzo ho provveduto a rimontarlo sull’indicatore di direzione e quindi a rimontare il tutto sulla moto.
Con grande soddisfazione ho quindi risolto il problema in modo economico e veloce.
Se qualcuno dovesse trovarsi nella medesima situazione il pezzo e’ a disposizione su CULT
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NOTA: Per evitare di smontare l’intero parafanghi posteriore del Triumph Tiger 1050 e’ meglio non tirare i cavi della freccia, ma smontare il vetrino, rimuovere la lampadina e lo specchietto, scollegando i connettori mini faston sotto di essa e non quelli posizionati sotto la targa del motoveicolo.

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