Regolatore di Velocità US-52

Cari amici bentornati su Targetfun, oggi vedremo come recuperare il motore di una lavatrice.
Si tratta di un motore che può spesso essere facilmente ottenuto gratis, in grado di erogare attorno ai 150W e quindi adatto ad una miriade di progetti DIY.

Il motore della lavatrice è di tipo universale e può quindi essere messo in esercizio sia in corrente continua che in corrente alternata. In questo articolo ne vedremo in dettaglio il cablaggio e come poterlo collegare ad un economico, ma efficace, regolatore di velocità da 400W cinese, un US-52.

Come prima cosa dovremo individuare una lavatrice pronta per essere portata in discarica ed intervenire prima dello smaltimento. Una volta smontati i pannelli di copertura, il motore sarà facilmente individuabile, dato che sarà collegato tramite una cinghia alla puleggia del cestello. Vi suggerisco di recuperare oltre al motore anche un il connettore con uno spezzone dei cavi, le viti con cui è fissato, la cinghia e la puleggia, che potrebbe essere un ottimo sistema di riduzione del numero di giri. Controllate anche che collegato al motore non vi sia un condensatore di grosse dimensioni, nel caso recuperate anche quello.

Una volta in possesso del motore potrete acquistare su qualche sito cinese (se non avete fretta..) il regolatore di velocità US-52 da 400W, lo troverete per pochi euro e collegato alla 220 vi permetterà alimentare il vostro motore, regolandone velocità e verso di rotazione.

Il cablaggio è molto semplice, occorre innanzitutto alimentare il regolatore di velocità alla rete elettrica domestica da 220V

ATTENZIONE!! : Lavorare con l’alta tensione può essere mortale e richiede il rispetto delle dovute norme di sicurezza. Se non avete dimestichezza con impianti elettrici di questo tipo, fatevi assistere da una persona esperta e non rischiate inutilmente la vostra incolumità.
Non mi assumo nessuna responsabilità per danni di alcun genere. Questo articolo e i relativi video, sono realizzati a puro scopo ludico/informativo e non vogliono essere una guida ad operazioni pericolose.

Sul retro del regolatore sono presenti i collegamenti alla rete elettrica 220V, il ponticello per settare il verso di rotazione:

CW (Clock wise) = Senso orario
CCW (Counter Clock wise) = Senso antiorario

e la presa di terra (Ground) indispensabile in ogni impianto elettrico.

Alimentato il regolatore sarà possibile accenderlo (si illuminierà il led sul pannello frontale), in modo da verificarne il corretto allaccio alla rete.

Il motore potrà essere collegato secondo lo schema riportato sul regolatore stesso:

Che riporta il codice colore presente sulla terminazione del cavo ad esso collegato.
I due cavi BLU andranno collegati al contagiri del motore e serviranno per retro azionare il regolatore e mantenere il numero di giri costante una volta impostato.
Gli altri cavi saranno collegati alle spazzole del motore, che andranno opportunamente ponticellate, in modo da costituire un unico circuito, ma questo lo vedremo tra un istante.

Torniamo quindi al nostro motore, il sistema di fissaggio è uno standard per poterlo fermamente serrare al telaio su quale lo vorremmo installare, occorrerà ingegnarsi un po’.

Etichetta con dati e schema elettrico del motore.

Sul lato noteremo un connettore, con un numero variabile di morsetti e se siamo fortunati un etichetta con lo schema del motore.

In genere la morsettiera è collegata:

  • Alle due spazzole (identificabili tramite i connettori in grafite a contatto con il rotore)
  • Ai due poli del contagiri (identificabile in quanto posto in asse al motore, dalla parte posteriore)
  • Alla presa di terra, collegata al telaio del motore.
  • Alle bobine dello statore.

Per utilizzare il motore dovremo realizzare un ponticello che colleghi assieme le le spazzole con le bobine, in modo da alimentarle entrambe con soli due fili.

A questo punto dovremo farci uno schemino di promemoria con il collegamenti che vogliamo fare e i relativi colori, riportando da un lato i colori e i collegamenti su nostro regolatore e dall’altro i cavi e i colori afferenti alla morsettiera del motore.

Se tutto è collegato opportunamente potremo provare ad accendere il regolatore ed alimentare il motore, provando a variarne la velocità.

una volta verificato il circuito e prese le note per un eventuale intervento in futuro, potremo isolare bene i connettori, raggruppando ed ordinando i cavi.

CONCLUSIONI

Con pochi euro per acquistare il regolatore US-52 e recuperando il motore da una lavatrice da portare in discarica possiamo facilmente ottenere un valido sistema di generazione del moto per i nostri lavori hobbistici.
Un simile motore è utilizzabile ad esempio per realizzare una smerigliatrice, un tornio per legno o qualsiasi altro progetto che richieda qualche watt con velocità e verso regolabili.

LINK UTILI

Regolatore di velocità US-52 400W

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